Ricerche condotte nel 2010 dal WWF all’interno dei particolari ecosistemi biologicamente diversi del sudest asiatico hanno portato buon frutto: sono state infatti scoperte 208 nuove specie di flora e fauna, che vanno ad aggiungersi alle quasi 1400 scoperte tra il 1997 e il 2009.
Nella regione del Grande Mekong, che include Cambogia, Laos, Birmania, Thailandia, Vietnam e sudovest della Cina sono stati identificati nello specifico due mammiferi, un uccello, sette anfibi, venticinque pesci, ventotto rettili e centoquarantacinque nuove piante.
Tra questi, i più particolari comprendono una scimmia dal naso particolare, un piccolo uccello dal richiamo distinto e forte, un pesce che somiglia ad un piccolo sottaceto, una lucertola auto-clonante e un geco dalla trama psichedelica, ammirabile in foto.
L’area del Grande Mekong, fonte di cotante novità grazie alla grande varietà biologica, è purtroppo, secondo il WWF, una delle cinque aree ecologiche più minacciate.
Fonte: Voice of America
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